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ovunque andate...andateci col cuore!!!!
November 24

meraviglioso!

E’ vero
credetemi è accaduto
di notte su di un ponte
guardando l’acqua scura
con la dannata voglia
di fare un tuffo giù uh
D’un tratto
qualcuno alle mie spalle
forse un angelo
vestito da passante
mi portò via dicendomi
Così :
Meraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!…
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
meraviglioso
La notte era finita
e ti sentivo ancora
Sapore della vita
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
Meraviglioso
 
 
 
 
°°Negramaro°°
November 05

Forza Barack

Obama, Presidente
44° presidente degli Stati Uniti d'America..
 
May 28

very very London

IO una FANS sfegatata di PARIGI a Londra????? ... Bè mi sono dovuta proprio ricredere...Londra mi è piaciuta moltissimo!!!!
Siamo partiti io, Simone e i suoi genitori Marco e Antonella per una "quattro giorni" a Londra. Volo da Pisa alle 06:40 con ryanair diretti a Stensteed. Dopo qualche turbolenza iniziale è filato tutto liscio...Atterriamo e raggiungiamo Londra in appena un'ora con il pullman della Terravision(gestito interamente da italiani). Primo impatto?.. Sarebbe una bella città se non diluviasse!! il pullman ci lascia a Victoria Station e da lì prendiamo la metr(usando le nostre travel card comprate già in Italia) che ci poerta all'hotel . Lasciamo i bagagli nella stanza dei bagagli del nostro hotel... il Cental Park 3*** proprio sopra ad Hyde Park...carino e stranamente pulito!
partiamo alla volta di Piccadilly Circus..ma continua a piovere sig sig... ci facciamo le solite foto di rito e raggiungioamo a piedi trafalgar square passando da regent street.. piove piove.. allora entriamo nella National gallery.. vediamo i quadri che più ci interessano e ci dirigiamo verso il british... stiamo dentro un paio d'ore e poi andiamo a vedere il big beng e westmister... Cena vicino all'hotel e nanna..
Il giorno dopo ci svegliamo di buon' ora perché avevamo prenotato dall'Italia un tour organizzato dalla Golden Tour  per windsor, stonehenge e bath... La giornata è bella e non piove. E' stata una giornata faticosa.. ma ne valeva la pena Windsor mi è piaciuta molto... Stonehenge ... bè è magica... Bath è carina ma niente di chè apparte le terme romane..che sono belle ...ma niente in confronto con la nostra Roma.. Nel tour era compreso il passaggio pullman, la guida (parlante inglese) e le entrate al castello a Stonehenge e alle terme.. per pranzo la guida ci ha fatto fermare ad un pub carino nei pressi di Stonehenge .. abbiamo mangiato dell'ottimo chikhen pie..(torta salata con verdure e pollo). Per cena io e simo siamo andati in un pub molto carino vicino a china town.
Il terzo giorno siamo andati al museo delle cere... le statue sono fatte bene...ma non valgono le 23 sterline d'ingresso!! dopo abbiamo fatto una passeggiata molto istruttiva a Camden Town ...capatina alla stazione di Kings kross per una foto alla platform 9 e tre quarti di harry potter...Passeggiata lungo il tower bridge e lungo il tamigi fino alla cattedrale di san paul...infine harrods...
Il quarto giorno è passato in fretta io e Simo siamo andati a Covent garden e poi passando da green park, dove abbiamo incontrato il nostro amico scoiattolino, siamo arrivati a bakingam palace dove abbiamo visto il cambio della guardia ...pranzo in un ristorantino italiano dove si mangia veramente bene nella zona del quenswey... poi via verso l'aeroporto... volo di ritorno tranquillo!
Un grazie molto speciale a Simo ..il mio traduttore personale...senza di lui che sa bene l'inglese sarebbe stato tutto più difficile..e un grazie ai miei suoceri che mi hanno regalato tante risate! Francesca
 
March 06

eccomi...

da quanto tempo....... chiedo venia! dopo tanto..troppo trovo un pò di tempo e voglia per scrivere... questi ultimi mesi sono stata tutta presa dal lavoro... la cosa sta diventando veramente seria sto iniziando a vendere i miei primi viaggi ( soprattutto nel mar rosso ). Bè che dire come dalle più floride previsioni mi trovo proprio bene e mi piace sempre di più!!! All' orizzonte si sta iniziando a vedere anche un viaggetto molto interessante.... ma taciamo su ciò per ora..non vorrei che qualche gufosapesse troppo!!Animoticon 
Se volete qualche consiglo o qualche dritta sui ostri prossimi viaggi ...io sono qua.. prometto che sarò più presente. Un bacio a tutti FrAnCeScA
January 15

2 parole

2 parole per quello che è successo in questi giorni
: E' DAL DIALOGO CHE NASCE IL RISPETTO...
NON DALLA CENSURA!!!!
January 08

buon anno

Buon anno a tutti.... che il 2008 ci regali tanta fortuna e tanta serenità!

                                                                                             Francesca

natale 2007 071

December 17

le 3 chiavi..

LE TRE CHIAVI DEL CIELO

 

C'era una volta un grande re, il più grande del suo tempo.

 

Un tempo nel quale gli uomini conoscevano ancora il posto dove si trovava il can­cello del Cielo.

 

Il re aveva conquistato tutto quello che c'era da conquistare, ma voleva ancora una cosa, la più importante: “Voglio le chiavi che aprono il cancello del cielo”

 

“Non possiamo accontentarti” dicevano i suoi sudditi.

 

"Cercate le chiavi dovunque!" disse il re.

 

Egli aveva speso gran parte del suo enorme tesoro per pagare gente che esplorasse ogni angolo della Terra per trovare quelle benedette chiavi, ma senza esito.

 

Così un giorno, il re arrivò a cavallo davanti al cancello, che sembrava sfidarlo, solido, inacces­sibile. Agitò il pugno verso gli angeli che facevano la guardia e gridò: «Non avrò pace, finché non avrò le chiavi che aprono questo cancello».

 

Un angelo lo guardò con una luce divertita negli occhi, perché i re della Terra non sono poi cosi importanti per un angelo del Cielo, e rispose: «Sulla Terra ci sono migliaia di chiavi che possono aprire il cancello del Cielo, fioriscono proprio sotto i loro piedi, ma gli uomini continuano a calpestarle. Le potrai trovare anche tu, se le saprai cercare. Sono tre quelle destinate a te. Se le troverai, potrai aprire il can­cello del Cielo».

 

Il re scese da cavallo e cominciò immediatamente la ricerca.

 

Per parecchi anni frugò con gli occhi il suolo dove posava i piedi, ma nessuna chiave fiorì mai sotto i suoi piedi.

 

Un giorno, mentre camminava, quasi inciampò in un alberello rachitico e quasi secco. Gli anni trascorsi nella ricerca della chiavi del Cielo lo avevano reso meno orgoglioso e più attento alle cose piccole e deboli.

 

Raccolse l'alberello e lo portò a casa. Preparò un letto di terra soffice, piantò l'alberello e lo innaffiò con cura. Poi provvide a sostenere i piccoli rami e il tronco con dei ti­ranti.

 

Un passante che assisteva alla scena gli disse: «Lascia perdere quello sgorbietto d'albero. Anche se lo salvi, sei troppo vecchio per poter godere della sua ombra e dei suoi frutti. Che te ne importa?».

 

Ma il re rispose: «Un giorno qualcuno si siederà qui e benedirà l'ombra di questo albero e i suoi frutti e quindi un po' anche me. Posso esserne felice già adesso!»

 

In quel momento vide la prima chiave. Era proprio sotto il suo piede destro e sembrava spuntata dalla terra. Era una chiave forgiata in uno strano metallo: verde come lo smeraldo.

 

Passò dell'altro tempo. Il re continuò la sua ricerca.

 

Un pomeriggio d'inverno, durante un forte temporale, vide una bambina lacera e scalza, che tre­mava rannicchiata in un portone della città vecchia.

 

Il re si fermò, si tolse il mantello e lo avvolse attorno alla bambina, poi la prese in braccio e la portò nel palazzo reale. Le preparò un pasto caldo e cercò dei vestiti che le andassero bene.

 

Proprio in quel momento si accorse che sotto il suo piede sinistro c'era la seconda chiave. Era anche quella una chiave forgiata in un metallo speciale: color rosso ru­bino.

 

Passarono altri anni. Il re era diventato vecchio e stanco. Camminava a fatica, appoggiandosi ad un bastone, ma non aveva smesso di cercare la chiave che gli mancava.

 

Giunse, una notte, in una piccola città dell'Oriente e mentre cercava un posto per riposare, si accorse che c’era una strana animazione tra la gente che lo incuriosì; tanta gente in corteo usciva dalla città.

 

«Che ci vanno a fare in campagna a mezzanotte?», si chiese il re. E li seguì.

 

Arrivò davanti ad una baracca malandata che fungeva da stalla.

 

Si affacciò alla stalla e, alla scarsa luce di una fiaccola fumosa, scorse una gio­vane mamma che cullava il suo bambino. In quel momento il bambino apri gli occhi.

 

Il vecchio re si sentì tutto illuminato da quello sguardo e, per la prima volta nel­la sua vita, piegò le ginocchia davanti a qualcuno, mentre il suo cuore si riempiva di gioia, perché davanti a lui, fiorita dal nulla, c'era la terza chia­ve. Una chiave tutta d'oro.

 

Aveva trovato le tre chiavi e ora poteva aprire il cancello del Cielo.

 

francesca

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<<Chi sei tu?>> disse il bruco...
Alice replicò piuttosto timidamente:
<<Io... io non lo so, signore, ora come ora... almeno sochi ero quando mi sono alzata stamattina, ma penso di essere cambiata parecchie volte da allora>>.